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Mappa ragionata su dove pescare a surfcasting in Italia

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Italia, dove pescare

Quali tipologie di pesce

Il Mediterraneo è ricco di pesci e di zone dove pescare. Basta solo saper individuare le spiagge più proficue per la nostra tecnica di pesca e il periodo migliore per pescare a surfcasring. Le soddisfazioni che saprà regalarci andranno oltre ogni aspettativa.

Ovviamente gli sforzi dovranno essere mirati anche a particolari tipologie di pesce. Le attrezzature e le esche si adegueranno ad ogni particolare situazione, perché una battuta di pesca a surfcasting non si basa sulla fortuna ma su un’attenta preparazione della stessa.

Divertimento sempre garantito

Tutte le regioni d’Italia bagnate dal mare possono vantare spiagge dove pescare da soddisfazione. Lì il divertimento è sempre garantito, per questo sono diventate per gli appassionati del settore vere e proprie palestre per confrontarsi e concedersi meritati carnieri.

Il problema nel quale s’imbatte il pescatore che vuole muoversi dalla propria zona di pesca per raggiungere spiagge diverse, è proprio quello di andare completamente alla cieca senza specifiche indicazioni.

Una mappa degli itinerari dove pescare

Così abbiamo tentato di tracciare una mappa di itinerari dove pescare che spazino dal nord al sud, comprese le isole. Per indirizzare a colpo sicuro il pescatore verso lidi la cui pescosità è indubbia. In realtà questa è una piccolissima scelta tra i tantissimi siti presenti sulle nostre coste e la preferenza degli specifici è molto personale.

Non solo tutte le regioni hanno spiagge passibili di buone catture, ma è necessario sapere anche in quale periodo dell’anno risultano maggiormente pescose. E soprattutto quali specie sono prevalenti per poter affrontare la trasferta con un ragionevole grado di sicurezza.

Pescare in autunno, primavera ed estate

Se ci vogliamo divertire sulle mormore spiagge come Alassio, Sorso, Bosa Marina e Tropea saranno fruttuose in autunno, luoghi sicuri dove pescare. Mentre Termoli, Marcelli di Numana, Savona, Torre mozza, Torre di Paestum e Alcamo risulteranno più pescose in primavera o in estate.

Per gli appassionati del pesce di galla risulteranno divertentissimi i litorali pugliesi o savonesi a primavera, quando arrivano le boghe e qualche zatterino sugli ami farà la differenza durante vere e proprie battaglie che terminano con svariate decine di prede catturate ad ogni uscita.

In inverno invece…

L’inverno sarà invece foriero di spigole, saraghi, gronghi, orate e ombrine che andranno insidiate a Lido di Palmi, Riva dei Tarquini, San Vincenzo, Lido San Giovanni e Principina, con esche d’adeguata grandezza e ami e attrezzature che consentano agevoli recuperi anche di pesci di notevole taglia.

Tutto l’anno

Ci sono spiagge dove pescare da ottimi frutti tutto l’anno. Ovviamente variando la tipologia di pescato a seconda della stagione. Sicuramente ogni appassionato di pesca vorrebbe risiedere in tali zone per poter praticare il suo sport preferito non solo in ogni momento, ma con esiti eccellenti.

Fanno parte di questi paradisi della pesca tutte le località isolane e arenili come quelli di Lido di Palmi, Porto Sant’Elpidio, Lido di Cincinnato ed Eraclea dove le mormore sono sempre presenti, ma non mancano anche altri tipi di prede in grande quantità.

Capire i segnali naturali

Fortunatamente viviamo in un Paese con tantissimi tratti costieri adatti alla pesca. Sfatiamo anche una leggenda: in questi litorali il pesce è abbondante e sono un’ottima scelta dove pescare. Ovvio che andare in un cosiddetto “posto buono” non basta. Dobbiamo aggiungere alla nostra uscita esperienza, buone attrezzature e spirito d’osservazione del luogo. Così da individuare, anche in una spiaggia per noi nuova, quei segnali naturali che ci faranno ottenere un grande risultato.

E la Corsica?

In questo piccolo resoconto non abbiamo voluto tralasciare anche due spiagge della Corsica che regalano sempre grandi soddisfazioni e rimangono tra le mete più sognate dei pescatori italiani. Grazie alle navi veloci e ai moderni mezzi di trasporto un weekend in questa isola non può mancare per raggiungere luoghi dove pescare è un sogno.

Si tratta di un paradiso dei pesci alla portata di tutti in ogni stagione, ma il fascino dell’autunno e dell’inverno su quelle spiagge è una sensazione da sperimentare. Con la speranza di essere premiati con ombrine, spigole, saraghi, orate e mormore in quantità e, per i più fortunati, la cattura di una grossa razza sarà l’avventura da ricordare negli anni a venire.

Nelle isole successo garantito

Importante, per quanto riguarda i siti isolani, è anche verificare la direzione del vento prima di scegliere la spiaggia dove vogliamo recarci a pescare. Perché questa valutazione potrà cambiare sia il tipo di pesca che la qualità delle prede catturate. Il risultato così diverrà certamente insuperabile.

Che sia una serata delle vacanze trascorsa in modo diverso o un’uscita preparata accuratamente per allenarsi al fine di una gara, il tempo impiegato produrrà successi garantiti.

Esche ed attrezzature

Per un risultato eccellente non sarà sufficiente solo la valutazione del posto dove recarci a pescare. Si riveleranno di fondamentale importanza le scelte dei vari tipi di bocconi e delle attrezzature.

Immancabile in ogni battuta, nel paniere delle esche, risulterà l’arenicola che, vivendo nel nostro mare, è conosciuta ed appetibile per tutte le specie presenti, ma anche il coreano e la sardina: considerate in tutta Europa esche universali, non potranno mancare. In estate completeranno la dotazione esche morbide adatte anche al pesce di galla. Come la tremolina, il muriddo, la cordella o il tremoligione.

Mentre in inverno, soprattutto in presenza di mare grosso e temperatura minore, saranno da prediligere bocconi più corposi e resistenti come il cannolicchio, il verme di Rimini, il totano o il murice.

Canne ed attrezzi di maggiore potenza

Per quanto riguarda invece le attrezzature, il divertimento sarà sempre assicurato con canne leggere che ci permettano di rilevare anche la più minima abboccata e che rendano entusiasmante il recupero delle prede catturate. Ovviamente non andranno dimenticate nell’assortimento delle canne anche attrezzi di maggiore potenza che si renderanno utili in condizioni di tempo più esasperate o quando è necessario lanciare piombi di un peso maggiore a una distanza più elevata.

Canne di diversa grammatura, mulinelli capienti per sopportare lunghi lanci e recuperi più impegnativi, una buona scorta di esche e abbigliamenti adeguati in ogni periodo dell’anno saranno i dettagli essenziali per divertenti battute in tutte le spiagge citate, considerate dai pescatori hot spot del surf casting italiano.

Ecco dove e cosa pescare

Di seguito alcuni posti interessanti, con relative specie presenti, sparsi lungo tutto il nostro territorio

 Calabria:

Tropea  mormore, orate, saraghi primavera e autunno

Lido di Palmi mormore, saraghi, spigole tutto l’anno

Abruzzo:

Ortona  pesce di galla, boghe, cefali, saraghi, spigole estate

Termoli  spigole, mormore  estate

Marche:

Marcelli di Numana  mormore, aguglie, spigole estate

Porto Sant’Elpidio gallinelle, aguglie, boghe tutto l’anno

Lazio:

Riva dei Tarquini  ombrine, serra autunno

Lido di Cincinnato mormore tutto l’anno

Toscana:

Principina  spigole, serra  autunno

San Vincenzo  saraghi, mormore, gronghi, spigole, orate, ombrine tutto l’anno

Liguria:

Alassio  mormore autunno

Savona  mormore, boghe, pesce di galla primavera e estate

Sardegna:

Bosa Marina  mormore  autunno

Marina di Sorso  mormore, orate, spigole autunno

Puglia:

Torre Mozza  mormore, orate, saraghi estate

Lido San Giovanni spigole, mormore tutto l’anno

Sicilia:

Alcamo  mormore  primavera, autunno

Gela  spigole inverno

Campania:

Torre di Paestum mormore, estate

Positano pesce di galla, estate

Veneto:

Lido di Jesolo pesce di galla, estate

Eraclea mormore, tutto l’anno

 Corsica:

Aleria  ombrine, razze, spigole, orate autunno e inverno

Ghisonaccia spigole, saraghi, ombrine autunno e inverno

Calvi  mormore, orate estate